Il Museo e la Sua Missione
- Nato dalla riqualificazione dell’antico complesso cimiteriale di località Torelle, il museo conserva memoria storica e identitaria.
- Le esposizioni didattiche offrono un viaggio tra documenti, oggetti e storie del passato.
- È un luogo di incontro culturale, aperto a visitatori e studiosi, che connette la comunità alle sue radici.
Il Museo del Brigantaggio e dell’Emigrazione
Il Museo del Brigantaggio e dell’Emigrazione di San Potito Sannitico nasce dalla volontà di preservare e raccontare due momenti storici fondamentali per il territorio: il brigantaggio postunitario e il fenomeno dell’emigrazione.
Le Origini del Museo
Realizzato attraverso la riqualificazione dell’antico complesso cimiteriale di località Torelle, il museo rappresenta un esempio virtuoso di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico locale. Il progetto, approvato nel 2006, ha trasformato questo luogo in un centro studi e documentazione, inaugurato nell’estate del 2024.
Cosa Raccontiamo
Il Brigantaggio:Una pagina complessa della storia italiana che, nel decennio postunitario (1860-1870), segnò il Meridione. Attraverso documenti, immagini e narrazioni, il museo esplora le cause, i protagonisti e gli eventi che hanno definito il brigantaggio come una vera e propria “guerra civile”.
- L’Emigrazione: La sezione dedicata al fenomeno migratorio prende vita dalla ricostruzione de La Stanza di Emy, ispirata all’omonimo libro pubblicato nel 2022. Gli oggetti esposti provengono interamente dalla casa della famiglia Di Lello e raccontano storie di partenze, sacrifici e speranze
La Nostra Missione
Il museo non è solo uno spazio espositivo, ma un luogo di memoria e riflessione che:
- Offre uno sguardo imparziale sulla storia, dando voce a briganti, emigranti e protagonisti del passato.
- Valorizza il patrimonio locale, promuovendo la cultura e la storia del Sannio.
- Rappresenta un punto di riferimento per studiosi, visitatori e per la comunità di San Potito Sannitico.
Un Luogo da Vivere
Oltre a essere uno spazio espositivo, il museo organizza eventi, incontri e attività didattiche, mantenendo viva la connessione tra passato e presente. Immerso nel paesaggio suggestivo del Parco Regionale del Matese, il museo invita i visitatori a esplorare la bellezza e la storia del territorio.










































